Per gli uomini di Caso prima vittoria in campionato
tra le mura amiche.
Come un
esperto pugile che saltella, studiano l'avversario, la squadra di
Mimmo Caso ha controllato il Messina per poi stenderlo con 1 gol per
tempo. Ma oltre al risultato ci sono altre note piu' positive. Prima
di tutto il la grinta e il carattere; la Lazio e' una squadra dove
tutti i giocatori sembrano mettere ogni loro energia nel singolo
contrasto e dove si lotta anche per pochi centimentri. Questo gia'
lo avevamo visto, semmai la critica poneva l'accento sulla mancanza
di qualita' in mezzo al campo, ma questa Lazio e' nata Guerriera e
qualsiasi sia il risultato finale non sembra mai difettare in
impegno e volonta'. Sembra di vedere i giocatori uscire dallo
spogliatoio di "Any given sunday" ma in panchina non c'e' Robert De
Niro ma Mimmo Caso che si arrabbia e si sbraccia in panchina come
l'attore americano. A dir il vero non si vede ancora una squadra
organizzata; il 4-2-3-1, non si addatta bene ai ragazzi di Caso e i
due centrali di centrocampo (Giannichedda e Dabo) sono degli ottimi
interditori ma difettano nella costruzione del gioco.
Non si
vedono ancora schemi ben precisi ma le tre mezzepunte interpretano
bene il loro ruolo e spesso riescono a saltare l'uomo: Manfredini
nel primo tempo sembra avere una questione personale con il portiere
siciliano e trova dalla distanza il gol del vantaggio; Rocchi si da
il solito da fare ma partendo da sinistra non viene sfruttato al
meglio ( visto che vede la porta in modo eccellente);Pandev, cresce
di gara in gara e ragala al pubblico un pezzo di alta scuola
mettendo seduti con una finta 2 avversari e regalando e De Souza il
pallone del 2-0. Una Lazio cosi vivace e determinata non ha dovuto
faticare quindi per avere ragione di uno spento messina, che
soprattutto nella rispresa, non ha mai dato la sensazione di
impensierire Sereni. Comunque ancora non si vede un progetto di
gioco ben definito.
Questa
Lazio brilla per un carattere che puo' essere letto in due modi.
Constatiamo infatti la grande predisposizione dei giocatori a
ricoprire vari ruoli e ad aiutare i compagni. Cosi.vediamo Cuoto che
imposta il gioco (manca un giocatore come Liverani) e salta sulla
fascia i difensori del Messina come una giovane ala, Siviglia, che
si spinge in avanti sicuro della copertura dei compagni, Muzzi che
torna, nella sua area di rigore, per fermare i cross avversari.
Insomma tutti danno l'idea di voler e poter fare tutto; che da un
lato, puo' rappresentare la buona volonta' e la forza di una
squadra, ma dall'altro la sua non ottimale organizzazione di gioco.
Sia ben chiaro, tra un po', pensando a questa sorta di caos (
anagramma di Caso -strano!) organizzato, magari sentiremo parlare di
calcio totale "stile lazio", tuttavia, ora registriamo una buona
prova dove pero' non si vede ancora una determinata organizzazione
di gioco. E' chiaro che dobbiamo concedere al tecnico del tempo,
cosi come non dobbiamo mai dimenticare la sua delicata posizione di
partenza pero' mi sembra logico mettere l'accento sul "non gioco"
che finora la Lazio ha espresso e sull'esagerato uso in campo di
giocatori con caratteristiche da inteditore. Una Lazio,con un
classico 4-4-2,con i terzini che spingolo , con un solo interditore
a centrocampo (Giannichedda,Dabo, i Filippini), un regista vero come
liverani, Cesar a Sinistra, Manfredini o Pandev a destra e due
punte, possono rappresentare un ottimo sistema di gioco,
perfettamente confacente con le risorse a dispozione del tecnico.
Comunque
ora e' giusto godersi questa bella vittoria fatta di tante belle
novita' come la condizione di Manfredini, la crescita di Pandev, il
gol del giovanissimo De Sousa, alla sua 2 presenza in A,la
prestazione di Talamonti ( cominciamo a scoprire questi
sud-americani) e il solito grande impegno, ma e' soprattutto
necessario raccogliere tutte le energie, fisiche e mentali, per
sabato sera.
Al meazza
la Lazio affrontera' l'Inter di Roberto Mancini....non c'e' bisogno
di aggiungere altro.
Pagelle
Sereni:
una domenica tranquilla. Voto 6
Oddo : attendo dientro e pericoloso quando si spinge in avanti. Voto
6,5
Siviglia: gioca a sinistra senza particolari problemi, puntuale
nelle chiusure e' generoso nello spingersi in avanti, peccato per
l'infortunio e' veramente un'ottimo elemento. Voto 6.5 GUERRIERO
Talamonti : la gente si sfrega le palpebre e dice "allora esiste
davvero". buona la prima Voto 6
Couto: uno che a 35 anni fa in difensore, l'attacante ( 2 gol in
questa stagione), il regista, corre come una matto dietro agli
avversari, fa scintille nei contrasti che voto merita? 7! ma Couto
no! lui ha ha fatto anche un dribbling sulla fascia sinistra da vera
ala di ruolo. Incredibile! voto 7,5
Giannichedda. il solito. voto 7
Dabo: all'inizio rischia molto ciccando un pallone in area poi
gestisce bene il centrocampo. Voto 6,5 Manfredini: Ottimo, attivo e
vivace, salta l'uomo e trova la porta che e' una meraviglia. Si e'
quello del Chievo Voto 7
Pandev: bravissimo, cresce di gara in gara, a tratti incontenibile;
e quello che fa in occasione del raddoppio? Con una finta mette
comodi comodi due giocatori, si invola per 50 metri palla al piede,
entra in area, alza la testa, prende la penna, scrive sul pallone
spingimi detro e lo deposita sul piede destro di De Sousa, in poche
parole il manuale del gioco del calcio, solo che lui si chiama Goran
Pandev ed e' un giovane macedone (come Alessandro Magno), non e'
brasiliano e non si chiama Adriano altrimenti lo avremmo visto su
ogni telegiornale. Voto 7,5
Rocchi. gioca con la fasciatura in testa e lotta su ogni pallone.
Sembra la tigre di Monpracen. Cerca la porta con insistenza ma con
poca fortuna, a sinistra e' un po' sprecato. Voto 6,5
Muzzi. E' generoso come sempre ma non e' un momento fortunato. E' da
applausi quando lui, centroavanti, torna per chiudere in calcio
d'angolo, nella sua area di rigore gli avanti avversari. Che grinta!
Voto 6
De Sousa: entra per sostituire Muzzi ed e' subito in partita: veloce
ed elegante si muove come una pantera, pantera che diventa letale
come un cobra quando di controbalzo mette il pallone sotto il
"sette". Ed era alla sua seconda presenza in A. Se il buongiorno si
vede dal mattino. Voto 7
Caso: se questa squadra gioca con il coltello tra i denti e' anche
merito suo e pensare che qualcuno diceva che aveva lo spogliatoio
contro!..solo lo spogliatoio, le docce e le panche...perche' i
calciatori sembrano remare tutti nella sua direzione. Aspettiamo
pero' di vedere qualcosa di piu' interessante anche dal punto di
vista tecnico-tattico. Voto 6,5
Cristiano di Cosimo
Copyright 2004 www.mondogoal.it
