Nonostante la confusione di Mister Del Neri,
Totti regala il pareggio alla Roma...
Che confusione! Così potrebbe sintetizzarsi la partita della Roma di
Del Neri, che ieri contro un Palermo ben organizzato non riesce ad
andare oltre il pareggio. Il sergente di ferro Del Neri molto
attento in questo momento a portare disciplina nello spogliatoio
romanista, non riesce ancora a trovare un assetto tattico alla
squadra, e ieri contro il Palermo a messo in campo il modulo della
confusione. Prima parte con 4-4-2 con Mancini a sinistra e Perrotta
a fare l’ala destra, scelte quest’ultime poco felice e soprattutto
non adatte alle caratteristiche naturali dei due giocatori, che
hanno nel loro DNA due ruoli diversi, ma scelte soprattutto
sconfessate dal tecnico che successivamente toglieva Perrotta,
costringendolo ad una brutta prestazione, per inserire Mido e
dirottare Mancini a destra. Ma il quadro tattico di Del Neri
continuava ad essere incolore, perché nel finale del primo tempo
chiudeva con 4-4-2 con Mido largo a sinistra.
Il secondo tempo cominciava con la stessa confusione, Del Neri
passava al 4-3-1-2, con Mancini intermedio destro e Totti dietro le
punte, e quando finalmente arrivava l’unica certezza, il goal di
Totti, il mister ne combinava un'altra toglieva una punta , Montella,
e inseriva Aquilani riportando la Roma al 4-4-2, facendo fare nel
finale di partita a Totti l’esterno di sinistra, insomma una
confusione totale. Se dopo la partita con l’Inter tutti gli addetti
ai lavori, con troppa leggerezza, avevano visto la Roma di Del Neri,
dopo la partita di ieri si deve prendere coscienza che la Roma di
Del Neri ancora non esiste, che forse e solo nei sogni del tecnico e
sicuramente per arrivare al suo progetto ci vorrà del tempo. In
questo momento il tecnico ex Chievo si è segnalato soprattutto per
le sue scelte disciplinari: prima il caso Cassano relegato ad
allenamenti differenziati, poi Panucci messo fuori rosa per un
diverbio con lo stesso tecnico. Ma otre questo ben poco si è visto
dal punto di vista tattico, a vedere la Roma di ieri si è avuta la
netta sensazione che l’allenatore non ha ancora capito come mettere
in campo la squadra e come sfruttare al meglio le caratteristiche
dei giocatori. In Passato Del Neri si è segnalato al calcio con il
suo 4-4-2, con la Roma ha provato più volte il 4-3-3 che sicuramente
potrebbe essere una variante giusta ma la scelta degli uomini deve
essere chiara, ad esempio Mancini non può fare l’intermedio e con un
centrocampo a tre la scelta migliore sarebbe quella di schierare De
Rossi – Dacourt e Perrotta e in avanti Totti – Cassano- Montella,
oppure applicare un 4-4-2- con D’Agostino largo a sinistra. A questo
punto e giunto il momento di fare delle scelte perché la classifica
piange e perché giovedì c’è la Juve e soprattutto perché la Roma ha
una rosa composta da giocatori di qualità, in grado di fare la
differenza, quindi il compito del mister Del Neri è quello di
trovare la soluzione utilizzando la rosa a disposizione, senza
parlare di rinforzi, magari citando Taddei e Semioli, meglio Cassano
( il Maradona italiano) al 30 % che giocatori di rincalzo. Se Del
Neri chiede disciplina alla squadra noi chiediamo chiarezza su come
fare giocare la Roma che può vantare campioni di livello mondiale.
Per quanto riguarda la partita il Palermo dopo i pareggi ottenuti a
Milano con L’Inter e a Torino con la Juve blocca sempre fuori casa
anche la Roma.
La squadra di Guidolin è apparsa compatta e con le idee chiare,
molto abile nel rubare palla e ripartire, con Corini e Barone
dominatori del centrocampo e con un Super Toni in grado di fare
reparto da solo. La Roma dopo il Goal al 31 pt di Grosso, colpisce
il doppio palo di Totti richiamando alla mente le sequenze del
cartone animato di Holly e Benji, nel secondo tempo su calcio di
rigore per fallo su Montella arrivava il pareggio di Totti, da quel
momento la Roma sembrava poter far sua la partita ma la spinta
giallo-rossa durava poco consentendo al Palermo di portare a casa un
punto senza grandi difficoltà. Con questo pareggio la Roma scivola a
– 10 dalla Juve di Fabio Capello, che giovedì aspetta i lupi nella
propria tana. Che Roma sarà??????
Le Pagelle
Roma
Zotti 5
responsabile sul calcio di punizione
Sartor
5.5. costringe Mexes agli straordinari su Toni
Mexes 6.5
emerge la sua qualità
Ferrari
5.5 non da sicurezza
Cufrè 6
Corre e lotta
Perrotta 5
per colpa di Del Neri ( Mido 4.5 non è utile alla causa)
De Rossi
5.5 va in difficoltà contro Corini
Dacourt 6
fa il suo
Mancini 6
nonostante i cambi di posizione quando può spinge
Montella 6
si da un gran da fare
Totti 7 da
lui arriva tutto goal, qualità e sfortuna
All. Del
Neri 5 non ha le idee chiare
Tifosi 7
sempre vicino alla squadra e Cassano
Arbitro
Trefoloni 6 tiene bene la Gara
Palermo
Gurdalben
7 decisivo in alcuni interventi
Zaccardo 7
spinge molto
Biava 6
senso della posizione
Barzagli 6
prova a contenere Montella
Grosso 6.5
si muove bene e segna
Gonzalez
6.5 spinge sulla destra insieme a Zaccardo ( Raimondi 5 non entra in
partita)
Barone 6.5
da quantità e ingabbia De Rossi
Corini 7
da qualità e quantità
Mutarelli
6 fa il suo e impegna con un destro Zotti
Brienza
6.5 a sprazzi mostra talento
Toni 7.5
fa reparto da solo un grande attaccante
All.
Guidolin 7 indovina tutto
Tifosi 7.5
la curva rosa nera dava la sensazione di stare al Renzo Barbera
Marco Piccari
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