Non ce niente da fare siamo il
paese più strano del mondo. Dove le cose più logiche sono sempre le
ultime ad essere prese in considerazione.
Il calcio in Italia è
considerato lo sport per eccellenza, sia perché è quello più
praticato, sia perché è quello che ha più pubblico. Proprio partendo
da queste considerazioni circa cinque anni fa sbarcarono nel nostro
paese le prime tv a pagamento. Cioè quella tv, per lo più
satellitari, che permettevano attraverso il pagamento di un canone
mensile di poter vedere migliaia di canali, molti dei quali inutili
o ripetuti, introducendo anche il concetto di "Pay per view", cioè
si pagava il solo evento (partita di calcio, concerto, film...) che
si desiderava vedere. Su cosa hanno puntato le prime tv satellitari
per entrare nelle nostre case? La risposta è semplice: il calcio.
Nessuno avrebbe pagato canoni mensili molto più costosi della
normale tv per vedere bene o male tutto ciò che vedeva prima, ma il
calcio in tv era per il nostro paese una vera e propria rivoluzione.
Nessuno prima di allora ti permetteva di vedere steso comodamente a
casa in poltrona le partite, sia in casa che in trasferta, della tua
squadra del cuore.
Questo invogliò molte persone
a sottoscrivere gli abbonamenti alle tv satellitari, che in quel
periodo erano due: Tele+ e Stream, permettendo così la diffusione
della tv a pagamento. Le due piattaforme televisive erano in
perfetta concorrenza e versarono nelle casse delle diverse squadre
di serie A e serie B molti miliardi che permisero l'acquisto di
tanti calciatori di livello per il nostro campionato. Qui si vennero
a creare i primi problemi, perché il concetto di "mutualità" che
vigeva fino a quel momento nel nostro calcio, venne a decadere
immediatamente. Cosa vuol dire mutualità ? Fino a pochi anni fa
questa regola permetteva alle piccole società di poter sopravvivere
nel grande calcio grazie agli aiuti forniti dalle squadre con un
grande bacino d'utenza (Juve, Roma, Milan, Inter...) che ogni anno
versavano una quota dei loro ricavi a queste società medio-piccole,
che riuscendo così a vivere permettevano il regolare svolgimento dei
campionati. Senza la mutualità ci saremmo trovati di fronte ad un
campionato senza alcune realtà storiche come la Sampdoria, il
Verona, il Chievo, il Bologna, il Parma e così via. La discussione
dei soldi dei diritti tv portò ad una vera e propria spaccatura, con
il conseguente fallimento di società come la Fiorentina.
Ma passiamo ai giorni nostri.
Stream e tele+ sono state acquistate dal magnate Murdoch che ha
portato in Italia la sua tv a pagamento, nota e famosa in tutto il
mondo, cioè Sky. La concorrenza, sia programmatica che economica, è
scomparsa a discapito di un monopolio che da un anno a questa parte
la fa da padrone nel nostro paese. I monopoli nell'unione europea
sono illeciti (non si potrebbero fare neanche in Italia, ma quante
tv ha il Berlusca ora che è anche presidente del consiglio? Non è un
monopolio?) ma Sky se ne lavata le mani inventando Gioco Calcio, una
piattaforma tv che nell'arco di 6 mesi è fallita miseramente. L'anno
prossimo scadranno i contratti televisivi delle squadre di calcio e
andranno di nuovo discussi, questa volta però non con la possibilità
di una logica concorrenza, ma con un monopolio detenuto da Sky che
sta creando gravissimi problemi economici e sportivi a molte
squadre. Perché la tv di Murdoch ha pagato in anticipo solo Juve,
Milan ed Inter? Perché versa nelle casse di queste società i soldi
per i diritti tv dei prossimi tre anni nel momento di fare la
campagna acquisti per la prossima stagione? Perché il presidente
della Lega Galliani, che dovrebbe curare gli interessi di tutte le
squadre italiane, è anche il Vice-Presidente del Milan e cura gli
interessi solo della propria squadra e delle altre due grandi del
nord? Perché squadre dal grande bacino di tifosi (vedi Roma, Lazio,
Palermo, Napoli, Messina...) debbono ricevere solo le briciole che
rimangono e anche in un momento diverso da quello delle altre tre
squadre? La Lazio potrebbe risolvere i suoi numerosi problemi se Sky
gli desse i soldi che gli spettano nello stesso momento in cui li
hanno ricevuti Juve, Inter e Milan. La Roma poteva comprare
Gilardino se avesse ricevuto i soldi da sky, ma magari lo compra la
Juve che ha preso i soldi in anticipo. La fiorentina è oscurata e gli
italiani non hanno la possibilità di vedere le gesta della squadra
di Della Valle perchè non si è trovato un accordo. Questa è
concorrenza sleale. E' il potere del nord (inteso come nord
calcistico) che per continuare a vincere e a stravincere utilizza
mezzi poco leciti (sportivamente parlando, e non solo: processo
doping-Juve) perché non accettano i vari dirigenti che qualcuno si
inserisca e possa disturbare il loro giocattolo preferito. E' facile
farsi belli quando si ricevono i soldi in anticipo e agli altri si
lasciano le briciole.
Ma lo sapete come tratta i
diritti tv Sky in Inghilterra?? Cioè nel paese dove è nata la
piattaforma televisiva? Con un concetto molto simile alla nostra
vecchia mutualità. La tv di Murdoch ogni anno mette a disposizione
un certo numero di Milioni di sterline per comprare i diritti tv di
tutte le squadre della Premier Ligue. Poi la Lega Calcio inglese
suddivide i soldi secondo dei criteri molto semplici (forse troppo
logici per un paese come il nostro). La metà dei soldi si divide in
parte uguale per ognuna delle 20 squadre delle Premier, l'altra metà
si suddivide a seconda dei risultati sportivi. Quindi se l'Arsenal
vince il campionato prenderà sicuramente una parte maggiore dell'Everton
che è arrivato decimo o del Leicester che è retrocesso, ma comunque
la "forchetta" di differenza economica tra la prima e l'ultima del
campionato non sarà mai così evidente come è nel nostro campionato.
Da noi il Milan che ha vinto prenderà da Sky 160 Ml di Euro in due
anni, la Juve che è arrivata terza ne prenderà 180 Ml (!), L'inter
che è arrivata quarta poco più di 140 ml. E la Roma? la squadra
della capitale seconda in campionato quanto ne prenderà? Per ora
niente, perché la trattativa è fallita e comunque l'offerta massima
è stata di 9o ml di euro in due anni. Cioè circa la metà di quanto
prenderà la Juve che è arrivata dietro alla Roma in campionato. Alle
altre squadre vengono si e no offerti 10 ml di Euro in due anni. E
che criteri sono questi? Secondo quale logica sportiva (badate bene
intendo sportiva) ci sono queste offerte? Qualcuno di voi mi parlerà
sicuramente di criteri economici legati alla possibilità di numero
di abbonamenti. Molti dicono: La juve ha più tifosi in Italia e
quindi è logico che prenda più di tutti. Sbagliato. Il ragionamento
va fatto secondo il numero di abbonati e non di tifosi. La Roma al
tempo di strem e tele+ (cioè quando si potevano scegliere
abbonamenti specifici per squadre) era la squadra in Italia con più
abbonati (circa 110 mila) seguita a distanza dalla Juve (Circa 90
mila) e dal Milan (intorno agli 80 mila).
Quindi perché questa grande differenza? Io lo so, e penso che anche
voi lo immaginiate, ma magari sarà argomento di un altro articolo,
questa volta politico.
Lorenzo Ciavoni.
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