La Roma comincia la corsa
Un gol per
tempo e la squadra di Delneri archivia la pratica Livorno. Il
Livorno ha perso in casa e non ha perso perche' la sua tifoseria e'
di sinistra ma perche' la sua avversaria, la Roma, e' piu' forte. La
squadra capitolina senza troppi affanni ha espugnato l'Armando
Picchi, che di solito e' un catino amaranto, ma sabato e' stato un
catino pieno d'acqua, visto l'acquazzone violento che ha costretto
l'arbitro ad interrompere l'incontro per 10 minuti. Una Roma
sufficiente, sciolta, con le solite amnesie in difesa non ha dovuto
impegnarsi piu' di tanto per superare il fanalino di coda toscano.
Delneri ha proposto un 4-3-1-2 dove, Dacourt e Perrotta hanno retto
bene il centrocampo e dove Mancini si e' dovuto improvvisare anche
centrocampista centrale (a tratti). Si parlera' molto di questo
esperimento che mi lascia perplesso, visto le grandi capacita' di
ala del brasiliano; fortissimo nel puntare l'avversario e' crossare
dal fondo e quindi naturalmente venuto al mondo per svolazzare sulla
fascia destra. Totti,( 101 gol in A) ormai corre libero sul campo
come se non ci fossero neanche gli avversari, e fa a gara con
Montella per fornire assist ai compagni, Cassano invece non fa a
gara non nessuno, neanche con la difesa del Livorno; e' poco nel
vivo del gioco e spesso sembra assente. Per il fantasista barese non
e' un bel periodo, ma le occasioni di riscatto (la Roma giochera' 9
incontri in neanche un mese) non mancheranno. Un discorso a parte
invece va fatto, per Montella. In Estate nessuno sembrava volerlo ed
ora, l'aereoplanino di Pomigliano D'Arco, capocannoniere della serie
A con 6 reti, e' diventato un caccia bombardiere infallibile
nell'abbattere le difese avversarie. D'altronde stiamo parlando di
un signore che ha realizzato 118 gol in A ( il migliore in attivitą
dopo Vieri - 119). La nota dolente e', indovinate un po', la difesa.
Non e' molto impegnata dal Livorno ( che oltre Protti non presenta
altri grandi motivi di distrazione) ma concede un paio di mischie in
area che solo la bravura di Zotti non fa degenerare in gol. Manca un
filo razionale al reparto arretrato, soprattutto nella zona
centrale, e poi manca il calcione che scaccia il dispettoso cuoio
dall'area di rigore. Fortunatamente alla Roma pero' non manca il
portiere, perche' Carlo Zotti e' un portiere vero, da serie A,sembra
capire prima dove va il pallone e risulta quasi magnetico nel
chiudere le mischie che le sua difesa generosamente concede al
Livorno. In conclusione Livorno lascia a Delneri i soliti
interrogativi: come rendere affidabile la difesa e come far tornare
al meglio Cassano. Sicuramente sara' pił facile risolvere la seconda
questione; per la prima rimandiamo i giudizi a test piu'
impegnativi.
Le Pagelle
Zotti: il
ragazzo ci sa fare, sembra conoscere sempre la destinazione finale
del pallone, decisivo nelle mischie, accorto tra i pali : Voto 7,5
Panucci:
E' indubbiamente il giocatore piu' pettinato della serie A, durante
le sue sgroppate sulla fascia il suo gel rimane fisso e lo rende
perfettamente aerodinamico senza neanche patire le conseguenze del
diluvio. Parte bene ma anche lui si concede qualche pausa. Puo' fare
di meglio. Voto 5,5. La sua gelatina : voto 7,5
Mexes:
Lui, francese, usa il bon ton anche con il pallone, mentre a volte
sarebbe meglio prenderlo a calci ( magari anche in modo vogoroso) e
allontanarlo dall'area di rigore. Aspettiamo altri test, lui non usa
il gel di Panucci.Voto 5,5
Ferrari:
vedi mexes solo che lui non e' francese.
Cufre':
attento e' pronto anche se concede troppo a Protti (37 anni) quando
si sposta sulla fascia. Voto 6
Perrotta:
tiene bene il campo e fa sempre la cosa piu razionale. Voto 6
Dacourt : vedi Perrota solo con piu' vigore Voto 6,5
Mancini : Gli tocca giocare anche al centro, ma lui si adatta, anche
se mi nega, quegli spunti da ala pura, brasiliana d.o.c. che hanno
spinto Darwin Pastorin a paragonarlo a Nilton Santos ( mica breccole!)
Voto 6
Totti : e' l'assoluto padrone del campo, corre e va dove vuole,
cerca in tutti i modi Montella e Cassano, a volte sembra giocare da
solo contro l'intero Livorno, segna il gol che apre le danze,
atterrisce gli avversari quando tira i calci di punizione; mi
aspettavo di piu'. Voto 7
Montella:
ma non doveva essere ceduto?. Non ha fatto grandi cose e non si e'
mosso neanche tanto, pero', come i veri grandi attaccanti, come
prende palla.... regala il delizioso assist a Totti, scrivendo sul
cuoio spingimi dentro, e realizza il gol che chiude la pratica, con
un interno destro calibrato con millimetrica precisione.Non e'ancora
al 100%. Voto 7 chi lo voleva cedere Voto 2
Cassano:
si muole sul campo senza una meta, poco pratico e a volte lontano
dal gioco, e' un momentaccio ma passera'. Voto 5
Cristiano
Di Cosimo
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