Risultati Classifiche            Leggi e Firma il Guestbook!       Entra nel forum
   
 
   
Roma in campo
   
Lazio in Campo
   
Archivio
   
Archivio
 

 Roma e la Roma meritano di più...

Roma merita di più. Questa città, questa società, gran parte di questi giocatori e il 99% dei tifosi giallorossi meritano di più. Meritano di essere rappresentanti da persone più intelligenti e civili, che da 5 ignoranti che nella vita seguono il calcio per lavoro ed interesse, più che per passione.
La Roma ieri era chiamata alla riscossa in Coppa Italia nel ritorno degli ottavi di finale contro il Siena. Arrivava dal brutto 1 a 2 casalingo ed aveva bisogno di segnare almeno due gol per superare il turno. La cronaca della gara l’affronterò nella parte finale dell’articolo, poiché della gara di ieri sarà purtroppo ricordata solo per fatti che con il calcio giocato c’entrano poco.

Già la gara di campionato a Siena aveva dimostrato che la particolare posizione e struttura dello stadio Artemio Franchi poteva creare problemi di nebbia, in caso di eccessivo uso di fumogeni. Ieri sera al 35’ del primo tempo, con la Roma in vantaggio per 2 a 0 (risultato che permetteva il passaggio del turno), l’arbitro Morganti è stato costretto a sospendere la gara a causa della nebbia provocata dai fumogeni. E’ chiaro che i fumogeni vengono da sempre usasti negli stadi, ma quello che non si comprende è come sia possibile non capire che il lancio fitto di questi oggetti, in un campo come quello del Siena, può provocare una tale nebbia da far sospendere la partita. Quello però che davvero risulta incomprensibile è che l’uso massiccio di fumogeni arrivava proprio dalla curva occupata dai tifosi della Roma, con la squadra in vantaggio di due reti.

La cosa più grave avveniva però da li a breve, cioè quando il capitano Francesco Totti veniva invitato dall’arbitro ad andare sotto la curva romanista per calmare i tifosi. I 5 personaggi poco intelligenti che prima avevano partecipato alla “creazione” della nebbia, si sono superati insultando e lanciando bottigliette nei confronti del capitano giallorosso. Qui si rasenta il ridicolo. Il simbolo di questa squadra, il capitano, il giocatore che ha segnato il maggior numero di reti in campionato con la maglia della Roma, viene insultato perché tenta di placare gli animi e far proseguire una gara che vedeva la sua squadra dominare.

Il calcio è cambiato negli ultimi anni, ma sono cambiati purtroppo anche i tifosi. Non si capisce come si possa arrivare ad insultare un giocatore come Totti, che poi a fine gara rilascia dichiarazioni da uomo amareggiato e deluso. Capisco benissimo che 5 imbecilli non fanno una tifoseria, ma forse è il caso che tutti quelli che amano questa squadra e questa maglia ( e tra questi ci sono anche io) comincino a farsi un bell’esame di coscienza.
Per tornare alla cronaca della gara, una volta ripreso il gioco, la squadra di Delneri subisce il rigore di Maccarone che riporta in gara la compagine toscana, ma con un secondo tempo di grandissima intensità realizza altri 3 gol e chiude la pratica qualificazione. Adesso si deve pansare al campionato e all’impegno esterno con il Chievo, sperando che la Roma possa giocare finalmente una gara in tranquillità.

Lorenzo Ciavoni

 


Copyright 2004 www.mondogoal.it