I biancocelesti alla svolta in
campionato: dopo il derby, altra vittoria a Firenze.
Non c’e’ la Roma davanti,
eppure Di Canio & Co. sembrano avere l’adrenalina alle stelle. Ma
non e’ solo questo: la Lazio vista a Firenze oltre a brillare per
grinta e determinazione e’ una squadra compatta, solida che si muove
sul campo con un 4-4-2 dinamico ed equilibrato.
In mezzo al campo Dabo e
Liverani ( entrambi determinanti) assicurano quantita’ e qualità,
Cesar, a passo di samba, e’ il vero padrone della fascia sinistra.
In avanti Rocchi fa un grande movimento e non da punti di
riferimento agli avversari, mentre Di Canio, si dimostra ancora una
volta letale negli inserimenti ( anche se il gol e’ viziato da un
evidente fuori-gioco). E Si, Paolo Di Canio, l’uomo del momento,
capace di caricarsi e di caricare l’ambiente per il derby e
soprattutto di mantenere tutta questa energia, fisica e mentale per
la Fiorentina. E pensare che per molti era un giocatore finito! Ma
ora con due partite cosi’ diverse dal resto della stagione, con due
note cosi’ totalmente stonate rispetto al precedente spartito
biancoceleste e’ lecito porsi dei quesiti: che questa fosse
veramente la svolta? Che l’arrivo di Papadopulo e la vittoria nella
stracittadina possa rappresentare veramente una discontinuita’ nella
stagione biancoceleste?
In
effetti la Lazio vista in questi 3 giorni, sembra un’altra squadra
rispetto alle periodo pre-natalizio. Certo la difesa, ancora in
emergenza con Giannichedda centrale, mostra, seppur in forma
ridotta, le vecchie amnesie, ma la buona novella e’ che in mezzo al
campo e’ tornata la qualita’. In primis Liverani, ( piu’ volte da
noi invocato) capace di inventare e di cambiare il destino della
sfida come solo pochi sanno fare in serie A. L’Assist per il
raddoppio di Pandev e’ un invito a cui il giovane macedone non puo’
dire di no. E proprio il macedone, dipinto da molti come il solito
giovane scaricato dall’Inter, sta dimostrando di possedere un grande
talento e soprattutto di saperlo asservire alla causa biancoceleste.
Le sue giocate sono assolutamente inarrestabili per la difesa
viola. Quando vola sulla fascia desta e offre la palla del 3-1 a
Dabo si capisce che questa e’ un’altra lazio. Dabo non aveva mai
segnato con la maglia biancoceleste ed e’ ora il dodicesimo
giocatore della rosa biancoceleste a ad aver realizzato almeno un
gol in questa stagione; anche questo vorra’ dire qualcosa.
Cristiano
Di Cosimo
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