A Torino Padev illude i suoi, poi Oliveira e Ibrahimovic firmano il 2-1.
La Lazio non fa il miracolo.
Nella partita, ultima spiaggia per Mimmo Caso, si vede la solita
squadra, il solito modulo, i soliti errori e quindi la sconfitta
sembra piu' che mai la conclusione naturale del modo di giocare dei
biancocelesti.La Lazio che si presenta al cospetto della Juve con il
solito 4-2-3-1 e' una squadra lunga, senza idee, che non chiude come
dovrebbe le iniziative bianconere. Il Gol di Pandev, che viene dopo
la traversa di Ibrahimovic, e' la dimostrazione piu' chiara della
disorganizzazione di gioco della squadra capitolina: solito lancione
dalla propria meta' campo, sponda di muzzi (solo tra i difensori
avversari) e grande gioco di prestigio di Goran Pandev che nasconde
letteralmente il pallone alla difesa meno battuta di Italia, mette
comodo a terra Cannavaro e poi batte Buffon ( mica uno qualunque)
con un sinistro potente e preciso. Cosa c'e' di schema e di
organizzazione in tutto questo? Niente.Tranne la bravura del giovane
macedone che collezione il suo secondo sigillo consecutivo.
La reazione della juve non c'e' ma con questa Lazio basta veramente
poco per arriavare in porta. Basta un Del Piero opaco per
presentarsi solo davanti a Sereni e poi sparare alto clamorosamente,
Camoranesi che, senza particolari affanni, diventa il padrone
assoluto della fascia destra, Basta un timido saltino di Oliveira
nel cuore dell'area di Rigore, per raccogliere l'ennesino cross
dalla destra di Camoranesi e pareggiare il conto prima
dell'intervallo. Insomma il vero dato e questo: la Lazio da
l'impressione che ogni iniziativa degli avversari, anche la piu'
banale e prevedibile, puo' trasformarsi in gol;la difesa e'
disattenta e non riesce mai a chiudere in modo efficace. Dal lato
opposto quando si deve creare, quando si deve provare a giocare al
calcio si entra nella notte piu' buia, una notte squarciata solo da
iniziative personali (Pandev e poi?) e da questi lancioni piu'
vicini al Rugby che al Soccer. Il gol del definitivo 2-1 nasce si'
da una sfortunata carambola in area, ma anche da una devastante
iniziativa di Kapo' ( non Di Stefano) che salta passa in mezzo a
Lopez e Filippini come se fosse uno degli "incredibili".
La solita Lazio quindi, una squadra sicuramente disorganizzata, con
molti giocatori poco concentrati e determinati ( Cesar per esempio)
capaci di regalare 2 gol agli avversari che comunque non sono stati
degni della loro fama. In conclusione e' doveroso parlare del
tecnico. Molto probabilmente il Presidente ( o chi per lui) lo
sostituira' a breve. Questa volta c''e comunque la possibilita' di
scegliere con piu' calma. E' importante dare un messaggio positivo a
tifosi che comunque vada, potranno capire da questa scelta le future
strategie della squadra biancoceleste. Lotito ha sempre detto di
lavorare alacremente da solo, ora, nel momento delle decisioni, ha
preso un direttore sportivo per fare delle scelte tecniche. Scelte
che saranno fondamentali per il proseguo della stagione. Un uomo
come Zoff ( e questo i tifosi lo sanno) e' sicuramente la garanzia
piu' grande per superare questo brutto momento che i piu' ottimisti
si augurano sia solo di transizione. Non solo, ma dimostrerebbe
anche una spinta progettuale della societa', una vonlonta' di
investire in una squadra piu' forte. La grande Lazio di Cragnotti
comincio' cosi'.
Pagelle:
Sereni. sui 2 gol puo' fare
poco, evita un passivo piu' grande. Voto 6,5
Oddo prestazione sufficiente senza sussulti in ritardo sul gol del
pareggio. Caso lo toglie nell'intervallo. Voto 5
Couto. coraggioso e generoso come sempre, pensate e' anche il punto
d'avvio della manovra biancoceleste, ma non da sicurezza alla
difesa. Voto 5,5
Talamonti Brutto cliente Ibra, infatti non fa una bella figura.Non
chiude sul gol del 2-1 Voto 5
Siviglia. rientrava da un infortunio, lui e destro e Caso lo mette a
sinistra ( altrimenti sarebbe troppo facile), non prende quasi mai
Camoranesi. Voto 5,5
Dabo. si perde nel piu' dinamico e piu' tecnico centrocampo
bianconero. Voto 5
Giannichedda. lui no non si perde perche' sa lottare con
intelligenza. Voto 6
A. Filippini. Perche' va al tiro sempre lui? Voto 5,5
Pandev. Gran Gol. non capita spesso di mettere seduta la difesa piu'
forte d'Italia. Voto 7
Cesar proviamo a cambiare il colore della sua maglia? Voto 5
Muzzi. che puo' fare sa solo contro la difesa piu' forte d'Italia?
voto 5.5
Caso. Auguri
Cristiano Di Cosimo
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