Le
incertezze di Caso fermano la Lazio, che davanti ai propri tifosi
non oltre il pareggio
Il Siena dell’ex Gigi Simoni,
con una buona gestione della partita, ferma la Lazio di Caso, che in
seguito ad una errata gestione della gara, unita ai tanti errori
sotto porta dei suoi attaccanti, non và oltre il pareggio davanti ai
suoi tifosi.
Questa è la sintesi di una gara dove i cambi degli allenatori sono
stati determinati. L’allenatore del Siena non sbaglia una mossa,
mentre nel primo tempo soffre con un 4-3-3- capace di trasformasi in
un 4-5-1 in fase difensiva, nel secondo tempo passa, con
l’inserimento di Flo e Camorani, ad un 4-4-2 che crea tante
difficoltà alla Lazio. Dall’altra parte l’allenatore Caso non cambia
mai il suo modulo e anche quando la Lazio passa in vantaggio, con
una Siena alle corde, invece di aumentare il peso offensivo,
inserendo una punta in più, toglie Rocchi e inserisce Di Canio, per
rimanere fedele al suo 4-2-3-1, mossa che non porta il raddoppio ma
solo tanti fischi del pubblico.
Questa volta i tifosi non hanno gradito e per la prima volta
l’indiziato numero è Mimmo Caso. L’uscita al secondo tempo di
Rocchi, il migliore del reparto offensivo, può rappresentare il
biglietto da vista di questo allenatore, che nei momenti di
sbandamento degli avversai, vedi Milan e Chievo, non riesce mai a
trovare l’idea per dare il colpo di grazia. A questo punto dopo 10
giornate ci si chiede se Caso sia l’allenatore idoneo per questa
squadra, una Lazio che pur non avendo tanta qualità tra i suoi
elementi, può comunque considerarsi migliore di Siena e Reggina,
squadre che con una attenta lettura della gara da parte dei loro
allenatori, sono riuscite a bloccare la compagine bianco-celeste.
Anche contro il Siena, nonostante le parate di Fortin e le occasioni
sciupate dagli avanti laziali, sono emersi i soliti dubbi sulle
scelte tecniche. Il primo riguarda il modulo: perché il 4-2-3-1, che
allunga la squadra e lascia l’unico attaccante solo contro l’intera
difesa avversaria? Perché giovedì in coppa gioca Cesar dal primo
minuto e invece contro il Siena è partito dalla panchina? Tanti sono
i quesiti che si potrebbero porre a Mimmo Caso, ma in questo momento
parla solo il presidente Lotito, che oltre a difendere il suo
allenatore ben poco può dire sulle scelte tattiche, almeno così si
spera….
Mercoledì ritorna il
campionato e la Lazio affronterà in trasferta il Livorno, la
speranza e di recuperare alcuni degli infortunati e magari vedere in
campo una squadra con le idee più chiare…….
Le
pagelle
Lazio
Sereni 6 conferma il buon
momento di forma che sta vivendo
Oddo 5 soffre gli inserimenti
di Nicola
F. Couto 7 ormai e costretto a
ricoprire due ruoli quello di difensore e attaccate
Talamonti 6 continua a
crescere
O Lopez 5.5 Chiumiento gli
crea dei problemi
Dabo 6.5 è l’unico che prova
ad illuminare la manovra laziale – A. Filippini 6 corre, corre
Ganzalez 6 ci mette grinta e
spesso prova ad arginare il centrocampo bianco-nero
Manfredini 5 non graffia –
Cesar 5 lentamente sta recuperando la sua forma
Pandev 6.5 trova per due volte
sulla sua strada un ottimo Fortin
Rocchi 6.5 non trova il goal,
ma si da un gran da fare - Di Canio sv
Inzaghi 4 irritante e sempre
alla ricerca del rigore.
All. Caso 4.5 non indovina una
mossa
TIFOSI
7 CONTESTANO CASO AL MOMENTO DEL CAMBIO DI ROCCHI
Siena
Fortin 7 para tutto
Cirillo 6 mostra autorità
Argilli 6 decisivo nel
pareggio
Portanova 6.5 segna il terzo
goal in campionato e regala un punto importante al Siena
Nicola 6.5 spinge sulla sua
fascia e fa soffrire Oddo
Di Donato 6 gioca a guardia
della difesa
Pecchia 6 da qualità al
centrocampo – Flo 6 cambia il volto alla gara
Vergassola 6 tanta quantità
Chiumento 6.5 bravo in avanti
e in fase di copertura
Chiesa 6.5 si muove con grande
disinvoltura e spesso ispira la manovra- Carparelli sv
Graffiedi 6 in crescita
rispetto alle precedenti gare – Camorani 6,5 da profondità e spesso
salta l’uomo
All Simoni 6.5 indovina i
cambi e pareggia la partita
Marco Piccari
Copyright 2004 www.mondogoal.it
