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    PRESIDENTE, LE RACCONTO UN SOGNO!

 

Caro Presidente Sensi, le scrivo perché voglio provare a raccontarle un brutto sogno che ho fatto la scorsa notte; se avrà la pazienza di leggere questa lettera concorderà con me nel dire che è stato un sogno incredibile. Eh! Cosa può creare la mente durante il sonno!

Le chiedo scusa perché le immagini che mi tornano in mente sono un po’ confuse.

Ricordo, qualcosa ricordo, sono a casa, é pomeriggio, guardo i programmi sportivi. Appare Moggi, e ti pareva…sta dappertutto questo! Parla della Roma, ma che vuole? Mi innervosisco, stai zitto! Lasciaci in pace! Aspetta ..come? “ Sensi è un grande presidente, mai avuto problemi con lui, tutto creato dalla stampa!!” Sono turbato, i complimenti fatti da quello lì non mi piacciono, mi insospettiscono. Sto riflettendo sul perché di queste dichiarazioni quando mi si apre davanti una scena, irreale, inimmaginabile. C’è l’assemblea della FIGC, Lei e…Lui, vi state per incontrare, eccovi, uno di fronte all’altro. Forza Presidente! Digliene quattro( posso darle del tu, Presidente?), e dai! Tu non sembri aggressivo, sorridi….vi  abbracciate, sembrate vecchi amici.

Sì, lo so presidente, lei starà morendo dalle risate, ma io mi stavo arrabbiando. Ma come? Ma allora… anche la storia di Delneri, la GEA, Alessandro Moggi a Trigoria, vuoi vedere che… No, è assurdo, ma ti pare! Proprio con lui, che ci ha sempre osteggiato, non capendo che per noi essere odiati da lui è motivo d’orgoglio, che ha provato ad umiliarci, annunciando giocatori 20 minuti dopo aver detto che sarebbero andati alla Roma, non riuscendoci, perché questa è Roma e lui è solo Moggi; e tu Presidente: io con quello non tratto! Giusto dicevamo noi, non lo vogliamo neanche vedere! Niente  a che fare con chi non rispetta la Roma! Sì ma allora perché adesso..? Il sogno diventa sempre più brutto; c’è una parte inquietante, ma non la ricordo in questo momento..

Ah! Forse il giorno dopo.. no non è questa, ma vado avanti, spero che prima o poi mi torni in mente. Dicevo, il giorno dopo compro “Il Romanista”, ci sei ancora tu Presidente, meno male! spiegaci quell’abbraccio! Ma tu non spieghi niente, o forse sì.. perché fai capire che  voterai per Galliani!!A quel punto ero fuori di me, Presidente. Perché ci sta tutto; ma questo è troppo!  Ti eri candidato contro di lui 2 anni fa, per una questione di principio, così dicevi, ti ricordi? Gli abusi dei potenti contro i deboli, le piccole squadre che ti seguono e poi si tirano indietro, e noi accanto a te. Noi ci siamo ancora, Presidente. Noi non ci siamo tirati indietro, non è nella nostra natura! Guardaci, Presidente, siamo pronti a sostenerti ancora, siamo pronti a combattere anche una battaglia persa, perché l’onore va salvato, per noi conta più di una Champions, più del rinnovo di Cassano,più di tutto. E un condottiero non volta le spalle al suo esercito, non esiste , non si è mai sentito; questo pensavo durante il sogno, Presidente.

Non ho finito, c’è quella parte mancante, fammi sforzare.., cosa succedeva? Ah sì, ci sono io, da solo, che rifletto: vuoi vedere che adesso ci rimette il posto Baldini che è rimasto sulle sue posizioni? Addirittura! Che ti dicevo Presidente, una storia assurda.. Per fortuna era solo un incubo….vero, Presidente?

 Stefano Amelio

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