IL
PUNTO SULLA 9a GIORNATA DI CAMPIONATO
Dopo nove giornate, il campionato italiano di Serie A sembra essere
tornato a 18 squadre. Le prime due dell'attuale classifica, Juventus
e Milan, stanno facendo infatti corsa a sé ed hanno già creato un
divario quasi incolmabile con il resto delle partecipanti al torneo.
I bianconeri, cinici e concreti, hanno ottenuto l'ennesima vittoria
col Chievo grazie ad un secco 3 a 0 che punisce però eccessivamente
gli uomini di Beretta, in grado per larghi tratti della partita di
creare numerosi grattacapi a Buffon e fermati un paio di volte da
segnalazioni di fuorigioco inesistenti. Certo che bisogna comunque
dare merito alla squadra di Capello per l'abilità di giocare
discretamente male e riuscire a fare 25 punti sui 27 finora
disponibili.
Il Milan di Ancelotti, a cinque lunghezze dalla capolista, riesce a
tenere il passo andando ad espugnare Marassi con un goal del solito
Shevchenko. Peccato però che la rete fosse viziata da una netta
posizione di off-side del brasiliano Serginho e che il prode
Galliani non sia intervenuto a fine gara, in qualità di Presidente
della Lega, per additare l'arbitro o i suoi assistenti
come"tecnicamente inadeguati".
Alleata di Milan e Juventus sembra essere anche l'Inter di Mancini
che, nell'anticipo serale contro la Lazio, è riuscita ad inanellare
il settimo pareggio su nove partite, denotando ancora parecchi
problemi nonostante la presenza del fenomeno Adriano. E se è vero
che Trefoloni ha fischiato con eccessivo zelo la punizione che ha
portato all'1 a 1 di Talamonti, altrettanto vero è che Mancini
dovrebbe fare un po' più di autocritica per non essere riuscito a
trovare il giusto equilibrio in una difesa nella quale continua a
proporci pupilli ormai stanchi come Mihajlovic.
La Roma, reduce dalla vergognosa sconfitta al Delle Alpi di Torino e
contestata duramente (e giustamente) dai suoi tifosi, trova un
parziale riscatto contro un modesto Cagliari formato trasferta che
subisce ben cinque goal senza colpo ferire. Resta il fatto che la
squadra giallorossa dovrà essere rivista contro avversari meno
malleabili e, a tal proposito, sembra capitare a puntino la
trasferta di domenica prossima contro il Milan.
La rigenerata Fiorentina di Buso rifila quattro reti al Lecce di
Zeman, che conserva comunque il terzo posto in classifica incalzato
solo dal Messina uscito vittorioso dall'infuocato derby dello
Stretto contro la Reggina. Terzo successo in una settimana per il
Livorno che supera di misura il Brescia e boccata d'ossigeno per
l'Udinese che risale la china sconfiggendo un Palermo entrato in
crisi dopo l'exploit dei primi turni. Pareggi con goal, infine, tra
Siena e Bologna (da segnalare il primo centro di Chiesa nella
stagione) e tra Parma ed Atalanta che, da fanalini di coda, hanno
dato vita ad una gara interessante, rovinata dai soliti errori
arbitrali ed impreziosita dal bomber Gilardino e dalle ottime parate
di Taibi.
Pino Marà
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