Con
il 2004 se va un altro anno di calcio
Un altro anno di calcio giunge
alla fine e tante sono le emozioni che questo straordinario sport ha
regalato ai suoi tifosi. Tante sono state le vittorie e le sconfitte
che sono state raccontate. E allora la nostra redazione ha pensato
di ripercorrere alcuni momenti di calcio, fino ad arrivare alla 16
giornata del campionato in corso, contrassegnando ogni evento con un
voto.
Il 2004 ha visto trionfare in campionato il Milan, una squadra
straordinaria dove talento, grinta e intuizioni tattiche, hanno
fatto parte di un mix esplosivo. Sotto la guida di Ancelotti, il
diavolo rosso-nero, con la classe di Kakà, i goal di Schevchenko,
l’esperienza di Maldini, e il talento di Nesta, ha abbattuto ogni
avversario di turno senza esitazioni. Alla fine, al di là delle
polemiche che spesso avvelenano il mondo del calcio facendogli
perdere il suo significato di sport, ha vinto la squadra più forte,
più completa e anche più fortunata. Voto 8
Nel 2004 si è anche scritta una favola di calcio con un finale che
nessuno avrebbe mai pensato, ad eccezione del nostro Ciavoni, la
vittoria della Grecia ad Euro 2004. La cenerentola del calcio,
indossando l’abito più bello da sera, ha superato le ricche e ormai
anziane regine del calcio europeo. Una vittoria che ha fatto capire
a tutti quanto può essere bello questo sport, dove nessun finale può
essere scritto a tavolino, dove anche i più deboli alcune volte
possono trovare un posto importante, nella meravigliosa storia del
pallone di cuoio. Voto 9
Tra queste due storie non possiamo non citare la vittoria in Coppa
Italia della Lazio, che nonostante i guai societari e riuscita a
regalare ai propri tifosi un altro successo. Voto 7
Durante l’anno non sono mancati momenti che hanno reso la storia
triste, la fuga di Capello, l’addio di Mancini due personaggi che
hanno conosciuto prima l’amore e poi l’odio dei propri tifosi. Voto
5
Ma il momento più cupo della storia del 2004 è stato il doping, che
ha visto condannare la Juventus. Un brutto capitolo dove i tifosi,
la parte vera di un calcio sempre più finto e privo di valori, ne
sono usciti sconfitti. Una storia che sicuramente riserverà altri
colpi di scena prima di arrivare alla fine. La nostra speranza è
quella di conoscere un giorno le verità nascoste su tutte le
vicende, che nel passato anno oscurato la credibilità del calcio.
Voto 4
L’ultima parte del 2004 ha iniziato a scrivere la storia del
campionato in corso, un campionato che ha visto partire, con una
marcia in più, le due grandi del calcio italiano: Juve e Milan. Alle
loro spalle l’Udinese che, con una gestione attenta, è riuscita a
costruire una squadra competitiva. Per quanto riguarda le altre
protagoniste vanno segnalate l’Inter, incapace di vestire i panni di
vincente, la convalescente Roma, che dopo l’avvio disastroso sembra
aver ritrovato, con Del Neri, un ruolo da big, e le sorprese
Palermo, Lecce e Cagliari in grado di offrire spettacolo ai loro
tifosi. In questa ultima parte del 2004 non si possono non citare i
108 goal con la maglia giallo-rossa del capitano Totti, la bandiera
della Roma. Un posto in questa storia lo merita anche Di Canio e la
Lazio: il primo per la sua voglia di ritornare ad indossare la
maglia della squadra per il quale ha sempre tifato, la seconda per
aver, grazie al Presidente Lotito, superato il rischio fallimento.
In attesa del derby che si disputerà il 6 gennaio del 2005, non
rimane che promuovere con bel 6.5 questa prima parte di stagione. e
aspettando la ripresa del campionato auguriamo a tutti i tifosi un
sereno anno nuovo, ricco di goal, emozioni e divertimento, senza
dimenticare mai lo spirito sportivo che anima questo straordinario
gioco…………
Marco
Piccari
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